Non volevo fare un altro pannello hosting.
Dopo anni passati tra server, hosting e pannelli di controllo, volevo qualcosa di più semplice da usare. Ma soprattutto qualcosa costruito diversamente sotto il cofano.
Per mesi abbiamo costruito soprattutto quello che normalmente non si vede. Adesso stiamo costruendo quello che finalmente si vede.
Nodavik non nasce per copiare cPanel con colori diversi. L'interfaccia conta, ma il valore vero è quello che succede sotto quando premi un pulsante.
Si parte
Nodavik nasce da zero. Prima vengono le fondamenta: siti reali, PHP-FPM separato, TLS, backup, restore e rollback. L'obiettivo non è fare una bella dashboard: è costruire un pannello di cui potersi fidare quando qualcosa va storto.
Dal laboratorio al pannello hosting
Arrivano gestione account e siti, database, deployment applicazioni e migrazione. In parallelo lavoriamo sul confine privilegiato: il pannello deve poter amministrare il server senza avere carta bianca su tutto.
Basta prototipi. Proviamolo davvero.
Installazioni su VPS Debian 13 pulite, test su macchine diverse e un percorso reale dal primo avvio al pannello. File Manager, database, DNS, TLS, posta e backup entrano nello stesso golden path.
Dove siamo oggi
Nodavik si installa su una VPS reale e il pannello è raggiungibile dal browser. Stiamo chiudendo gli ultimi problemi del first-run/login e collegando tutti i componenti nel primo smoke test hosting completo.
Il prossimo obiettivo è semplice da spiegare.
Prendere una VPS Debian 13 pulita, installare Nodavik e fare tutto dal pannello. Quando questo percorso passa dall'inizio alla fine, abbiamo il nostro primo vero Nodavik.
I prossimi passi
Internal Hosting Smoke
Chiudere il percorso completo su VPS pulita, senza workaround manuali.
Founder Alpha
Una build coerente da usare davvero e mettere sotto pressione.
Primi tester
Portare Nodavik fuori dal nostro laboratorio e raccogliere problemi reali.
Ho lavorato con hosting e server per molti anni. Nodavik nasce anche da tutte quelle volte in cui mi sono chiesto: “ma davvero per fare questa cosa devo passare da qui, qui e qui?”. Voglio tenere ciò che nei pannelli hosting funziona e ripensare ciò che oggi possiamo fare meglio: isolamento, sicurezza, recovery, migrazioni e, più avanti, assistenza AI.
È ancora in sviluppo. Alcune cose funzionano già, altre le stiamo costruendo adesso. Preferisco mostrare lo stato reale del progetto invece di vendere una promessa.